Elezioni in Francia : La sinistra sinistrata che dai Rothschild è guidata

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Tra le trappole elettorali ‘democratiche’, quella francese sta raccogliendo l’entusiastico consenso dei media e partiti europei di proprietà delle casematte della grande finanza.

‘Tutti contro il candidato/partito estraneo al sistema’.

Facendo un passo indietro, a inizio 2016, in Francia troviamo una sedicente destra e una sedicente sinistra sbrindellate da scandali e incapaci di leggere, e correggere, i disastri dell’Euro e delle guerre USA/NATO e un Governo con un consenso ai minimi storici.

E’ in questa situazione che banche e multinazionali avvertono l’incombente rischio di una Le Pen, che i sondaggi danno in forte crescita di consenso popolare, mentre i loro partiti e i loro ‘pluri utilizzati politici’ sono chiaramente obsoleti e difficilmente possono essere nuovamente sorretti e gonfiati dai loro media.

Così, come in Italia toccò prima a Goldman Sachs, con Monti e Letta, poi a JPMorgan con Renzi, in Francia vengono allora delegati i Rothschild che avevano proposto un brillante cavallino della loro scuderia: Emmanuel Macron, 39 anni, già Socio Gerente della Banca Rothschild, poi collocato tra i dirigenti apicali dell’Eliseo.

Il presidente socialista Hollande (socialista quanto Strauss-Kahn e la Lagarde), nell’agosto  del 2014 accetta di non ricandidarsi alla presidenza e fa nominare Emmanuel Macron, Ministro dell’Economia.

Ancora ministro, ad aprile 2016, Macron  lancia il suo movimento ‘En marche’, quindi ad agosto del 2016 dà le dimissioni dal suo incarico di governo prima di annunciare ufficialmente la propria candidatura, … les jeux sont faits.

Chi avesse ancora dubbi sul funzionamento del sistema costruito dalla grande finanza ( presidiato dalle sue casematte: Banche, Multinazionali, Fondazioni, Logge massoniche, Lobby e Istituzioni sovranazionali varie, che ne gestiscono i principali snodi socio-politici-istituzionali), osservi come anche in Italia, tutti i servitori del sistema abbiano all’unisono risposto al richiamo della foresta, dai Berlusca, Alfano, Casini, fino alla sedicente ‘sinistra di classe, vendolian/fassiniana’ (pur nascostasi dietro la foglia di fico del ‘doveroso antifascismo’).

Vinceranno i Rothschild, ma sarà l’ultimo giro perché il risveglio dei popoli europei è partito e le invenzioni, i trucchi e le false promesse non riusciranno a fermarlo.

Anche perché, chi non si è ancora svegliato, purtroppo, avrà mille altre occasioni per farlo, visto che il serpente/scorpione della grande finanza continuerà a mordere e succhiare la loro vita … è la sua natura !

6 anni fa l’uccisione a Gaza di Vittorio Arrigoni

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Purtroppo alcuni amici accreditano la voce che furono i servizi israeliani ad uccidere Arrigoni , perché era l’unico ‘canale’ di contatto tra Europa-Italia e Gaza (il che è ‘fortunatamente’ una enorme forzatura, essendo molti i cooperanti e persone ‘giuste’ a lavorare a Gaza), ma l’amara verità è che ad uccidere Vittorio furono dei palestinesi salafiti, dello stesso gruppo (sostenuto dai sauditi e alleato di Nato/USA e Israele) che poi ritroviamo a combattere in Siria contro Assad, forse rimpolpato da alcuni di quel gruppo  gazawi. E’ questa ( per loro)  contraddizione, rispetto a ‘palestinesi tutti buoni e Assad dittatore da abbattere’ (variante sorosiana, per l’uso ‘da sinistra’, del pensiero forte dei globalizzatori “ Sionisti civilizzatori e Assad dittatore da abbattere”), ad aver ispirato il salto logico, tra amara realtà con cui bisognerebbe fare i conti teorico-politici, e una verità di comodo che non obbliga a ragionare.

Dentro Hamas c’è una divisione politica, che va rispettata e capita,  tra i soldi sauditi, turchi, qatariani e delle altre monarchie ‘filo occidentali’ (per questa dipendenza ci sono enormi responsabilità ‘occidentali’) e quanti sono rimasti legati ai fraterni rapporti con gli Hezbollah libanesi, la Siria e l’Iran.

Riporto la cronaca di quei terribili giorni:

… Le ricerche erano scattate nel pomeriggio di giovedì, dopo la diffusione di un video sul sequestro: rivendicato da una sigla poco nota della galassia salafita di Gaza che si ispira alle parole d’ordine di Al Qaeda, la Brigata Mohammed Bin Moslama. Nel video il volontario italiano appariva bendato e col volto insanguinato, mentre scorreva una scritta in arabo in sovraimpressione che lo accusava di propagare i vizi dell’Occidente fra i palestinesi e che imputava all’Italia di combattere contro i Paesi musulmani e ingiungeva a Hamas di liberare i salafiti detenuti nella Striscia entro 30 ore (le 16 italiane di venerdì, appunto). Poi, nella notte, è arrivata la svolta. Dopo la diffusione del video, le indagini hanno portato all’arresto di un primo militante salafita, il quale ha condotto gli uomini di Hamas fino al covo: un appartamento nel rione Qarame, a Gaza City, che i miliziani delle Brigate Ezzedin al-Qassam (braccio armato di Hamas) hanno espugnato nel giro di pochi minuti, dopo una breve sparatoria conclusa con la cattura di un secondo salafita. Per Arrigoni, però, ormai non c’era più nulla da fare.

Nel condannare l’uccisione di Arrigoni, Hamas ipotizza inoltre che gli ultraintegralisti – protagonisti negli ultimi due anni di veri e propri tentativi di sollevazione – come quello represso nel sangue nel 2009 nella moschea-bunker di Rafah – abbiano sequestrato il cooperante italiano non solo per cercare di ottenere il rilascio dei loro compagni arrestati, ma anche perché ideologicamente ostili alla presenza di stranieri e “infedeli”. (fonte http://www.corriere.it/esteri/11_aprile_15/gaza-ucciso-volontario-italiano_2dac6a4e-671f-11e0-82d9-fefb5323b337.shtml)

Conobbi Vittorio in entrambe le missioni a Gaza (sono la pelata in fondo a sinistra nella foto), per ricordarlo allego l’ottimo articolo dell’amico Tradardi.

Vik Utopia ci ha lasciato sei anni fa.

Ma abbiamo ancora bisogno di raccoglimento e di riflessione, di proseguire quel lungo, interminabile minuto di silenzio, rotto, o interrotto, da parole di verità, di condivisione e di commozione, iniziato il 15 aprile 2011.

Ibrahim Nasrallah, tra i più noti poeti palestinesi, è uno dei primi ad aver sentito questa esigenza. Ha scritto per Vittorio, Hanno ucciso tutti, una poesia scandita tre volte dalle parole Per te sia buono il mattino.

Vittorio aveva compiuto un atto autentico di “eresia”, separandosi da questo stato di cose, da questa società, che anche in occasione della sua scomparsa è stata capace di urlare tutto il suo cinismo e di mostrare tutta la sua ipocrisia.

Un atto di “eresia” che conteneva in sé, per la sua radicalità, anche questo esito tragico.

Una scelta compiuta serenamente e all’inizio quasi in silenzio.

Ma quando è giunto il momento della parola necessaria, Vittorio ha scritto i 19 articoli pubblicati da il Manifesto durante l’operazione Piombo fuso, raccolti poi successivamente in Gaza Restiamo umani.

Gaza. Restiamo umani rimarrà il nostro breviario laico, laico ma pervaso da una religiosità autentica. Tradotto in tedesco, in inglese e in spagnolo ha meritato una prefazione di Ilan Pappé, lo storico israeliano autore de La pulizia etnica della Palestina.

Vittorio è stato un non-eroe, mite e positivo, che ha percorso ogni angolo della Striscia di Gaza con la sua umanità, densa e intensa. Non è stato un “cooperante”, come qualcuno ha scritto, e anche il termine “pacifista” sembra per lui assai riduttivo.

Vittorio è stato un attivista, un attivista in difesa dei diritti umani, dalla parte dei mondi offesi, dalla parte degli oppressi, dalla parte dei deboli, praticando la nonviolenza, la non menzogna e la non collaborazione.

I tre comandamenti delle minoranze etiche ed eretiche le quali, di fronte alla miseria della politica e della non cultura, devono necessariamente esprimere una radicalità, devono collocarsi “quasi ai margini”, “luogo difficile da frequentare, soglia scabrosa che richiede una rigorosa e continua vigilanza morale”.

E chi meglio di Vittorio ha rappresentato l’attore terzo (1), la voce che si alza, nel deserto e dal deserto, tra gli oppressi e gli oppressori?

(1 ) A Eschilo si deve l’introduzione nella tragedia greca del secondo attore, a Sofocle del terzo.

Giovanni e Alfredo Tradardi  – Ivrea, 15 aprile 2017


Per te, caro ViK, sia buono il mattino.

Di Ibrahim Nasrallah traduzione di Wasim Dahmash

Hanno ucciso tutti

hanno ucciso tutti i minareti

e le dolci campane

uccise le pianure e la spiaggia snella

ucciso l’amore e i destrieri tutti, hanno ucciso il nitrito.

Per te sia buono il mattino.

Non ti hanno conosciuto

non ti hanno conosciuto fiume straripante di gigli

e bellezza di un tralcio sulla porta del giorno

e delicato stillare di corda

e canto di fiumi, di fiori e di amore bello.

Per te sia buono il mattino.

Non hanno conosciuto un paese che vola su ala di farfalla

e il richiamo di una coppia di uccelli all’alba lontana

e una bambina triste

per un sogno semplice e buono

che un caccia ha scaraventato nella terra dell’impossibile.

Per te sia buono il mattino.

No, loro non hanno amato la terra che tu hai amato

intontiti da alberi e ruscelli sopra gli alberi

non hanno visto i fiori sopravvissuti al bombardamento

che gioiosi traboccano e svettano come palme.

Non hanno conosciuto Gerusalemme … la Galilea

nei loro cuori non c’è appuntamento con un’onda e una poesia

con i soli di dio nell’uva di Hebron,

non sono innamorati degli alberi con cui tu hai parlato

non hanno conosciuto la luna che tu hai abbracciato

non hanno custodito la speranza che tu hai accarezzato

la loro notte non si espone al sole

alla nobile gioia.

Che cosa diremo a questo sole che attraversa i nostri nomi?

Che cosa diremo al nostro mare?

Che cosa diremo a noi stessi? Ai nostri piccoli?

Alla nostra lunga dura notte?

Dormi! Tutta questa morte basta

a farli morire tutti di vergogna e di sconcezza.

Dormi bel bambino.

AEREI DEL GOVERNO SIRIANO HANNO USATO GAS CONTRO I TERRORISTI CHE ANCORA OCCUPANO TERRITORI SIRIANI ?

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Andiamo con ordine .

I media della grande finanza e/o operanti nelle aree sotto il suo dominio politico-militare, dopo aver ignorato per oltre un mese gli attacchi terroristici portati a termine da terroristi di ISIS, Al Qaeda e Al Nussra con donne e bambini bomba, hanno preso per oro colato le informazioni dei terroristi sull’uso dei gas e ignorato le smentite siriane e russe.

Nessuno di loro ha accennato al fatto che i terroristi, grazie ad Al Jazeera, dispongono di attrezzature di ripresa cine-video e sin dall’inizio della ‘primavera siriana’ ne hanno fatto un abbondante uso per mettere in scena falsi eccidi del governo siriano, fino alla ultima bufala ufficialmente smascherata dell’eccidio con gas (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-MIT-smentisce-Obama-Ghouta-attacco-chimico-ribelli-db40d6ec-4e2e-4323-bb06-7b4fd2406cc2.html ) a Damasco nel 2013, che avrebbe dovuto innescare il bombardamento USA contro la Siria, richiesto da Francia, Inghilterra e Israele; i più facinorosi servitori del potere imperiale della grande finanza si spinsero a dichiarare che i morti erano 1200 e che la fonte era Medici Senza Frontiere (casualmente appartenente alla galassia ‘filantropica’ dei Rockefeller).

Lo stesso quotidiano inglese The Guardian parla di ‘sospetti’ https://www.theguardian.com/world/2017/apr/04/syria-chemical-attack-idlib-province, mentre tutta la stampa italiana, compreso il Fatto Quotidiano, si è buttata sull’osso cucinato dai filmaker terroristi, ma almeno, il Fatto ha  più volte scritto che le fonti erano tutte dell’opposizione (simpaticamente non chiamandoli ..Terroristi, quali sono). http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/04/siria-assad-bombarda-col-gas-la-citta-ribelle-58-morti-raid-aereo-anche-sullospedale-coi-feriti/3498192/

Ovviamente per la RAI del PDirenzi e per tutti i media quello siriano, oggetto di sei (6) anni di guerra economica e terroristica da parte di NATO-Israele, Emirati e monarchie del Golfo, non è degno di essere uno Stato con un proprio Governo ma un ‘Regime’, per significarne la natura ‘non democratica’, titolo che viene invece riconosciuto alle pedo-petro-monarchie del golfo, gestite dalle multinazionali petrolifere, manco a dirlo, di proprietà delle stesse famiglie della grande finanza che posseggono i media, le logge massoniche, il Bilderberg, la Trilaterale e una miriade di fondazioni e ONG con il compito si sostenere la globalizzazione del loro potere.

Personalmente, dopo aver visto all’opera il sodalizio Nato/terroristi in Kosovo, in Libia, in Iraq e in Siria, sono perché i terroristi falso islamici, creati da USA/Nato & Complici, vengano sterminati, comprese le donne che vanno a combattere con loro portandosi i bambini o quelli nati da loro dopo il 2011 e ora addestrati a portare cinture esplosive e pacchi bomba.

E’ crudele, ma è la guerra, o loro o noi.

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Un pensierino voglio dedicarlo alle anime piagnone degli ospiti fissi dei nostri talk show che, dimenticando i crimini ‘democratici’(da Hiroshima a Nagasaki, da Sabra e Chatila a Gaza, ecc.), ora gridano alla fine della civiltà e di ogni etica e valore umano, ricordando loro che i terroristi, grazie al sostegno dei petrodollari di Saud & complici, non sono per nulla in fuga, ma occupano città siriane. Invece, nel 1945 in Italia, i tedeschi erano già in ritirata e le vittime civili non furono ‘danni collaterali’ (tramandata come conseguenza spiacevole e accidentale per la vicinanza fra obiettivi militari e insediamenti urbani) ma uno degli scopi di una precisa strategia già applicata con successo ad Amburgo, in Germania.

Le vittime delle bombe e dei gas degli aerei ‘liberatori’, anglo-americani, che colpirono ugualmente città e paesi dove non c’erano più tedeschi, furono decine di migliaia tra cui migliaia di donne e bambini (centinaia nella sola Ferrara, oltre 50 nel mio comune in località Gnola, durante uno dei tanti bombardamenti con bombe al fosforo), il che non impedisce ai ‘clientes’ del sistema di spergiurare sui valori etici- democratici e umanitari dei ‘Regimi’ che mandarono a morte tanti loro compatrioti innocenti.

Le ondate migratorie non sono un fenomeno naturale

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Nonostante i media dei banchieri e delle multinazionali si sforzino di definirlo tale, riportando la notizia delle migrazioni bibliche o di quelle oriente occidente, dovute a modificazioni climatico-agronomiche, i milioni di persone sono in fuga dalle guerre, dalle violenze e dalla fame.

Le aree da cui milioni di persone fuggono sarebbero dei paradisi se fossero state date loro la metà delle risorse che la grande finanza e i suoi governi hanno impegnato nel fare le guerre, corrompere i collaboratori dei governi che si intendono rovesciate, armare, istruire e pagare le bande terroristiche, più i 6 miliardi dati alla Turchia per fermare i migranti prima della Grecia (già finanziariamente depredata e socialmente distrutta), più quelli dati alle bande al potere in Libia, Kosovo e Ucraina, più i miliardi spesi dai governi italiani per guerre, sostegno ai terroristi (ma ’buoni’, perché guidati dalla Nato), pattugliamenti, accoglienza migranti, finanziamento alle cooperative e Comunione Liberazione per ospitare i profughi/ rifugiati/ migranti, ecc. ecc.

Chi è che produce tali fattori di fuga e disperazione?

E’ illuminante ricostruire la storia degli ultimi decenni e constatare come le Fondazioni e le Onlus ‘Caritatevoli’, di proprietà delle famiglie della grande finanza, così come i centri operativi (Bilderberg e Trilaterale), anch’essi fondati da tali famiglie (Rockefeller e Rothschild in primis) e i media di proprietà o finanziati dalle banche delle stesse famiglie, siano coloro che hanno voluto il neo colonialismo in Africa (spacciandolo per progresso, mentre ha distrutto l’economia di sussistenza concentrando masse di diseredati nelle città), le guerre, i golpe e il terrorismo in Europa e nel Medio-Vicino Oriente, per rovesciare i governi che non avevano consegnato loro le proprie banche centrali o non si piegavano alle loro decisioni.

I portatori, sani o meno, del virus dell’ubbidienza al potere, cercano di svicolare dalla presa d’atto argomentando che è la superiorità economico-culturale del capitalismo ad aver ‘naturalmente’ o prodotto tali effetti.. quindi pensare che vi sia un disegno è.. complottismo.

Venendo a chi spinge perché l’Europa apra le frontiere a profughi e immigrati, abolendo anche il reato di immigrazione clandestina, scopriamo che sono proprio gli stessi che tali esodi hanno prodotto.

Le navi della Nato, quelle dell’Esercito Italiano e quelle delle Onlus di lorsignori vanno di fronte alle coste libiche a raccogliere i migranti, e quasi se li litigano, per portarli in Italia, mentre sulle rotte migratorie i moderni venditori di schiavi girano facendo loro vedere articoli in cui il Papa o la Boldrini, Renzi o Napolitano dichiarano che accogliere e assistere tutti i migranti è un dovere dello Stato Italiano.

Ma perché nessuna delle navi fa rotta su Israele, che è lo stato guida di lorsignori?

Perché Israele non solo non riceve nemmeno 1(uno) profugo/migrante dalle sue guerre, dal suo sostegno al terrorismo e dalle speculazioni neocoloniali dei suoi banchieri, tanto prodighi nel regalare il Palazzo del Parlamento, forniture militari e insediamenti per i coloni ebraici sulle terre palestinesi, ma non consente neppure il ritorno di alcuno, dei milioni, di palestinesi cacciati dalle loro case, terre e botteghe dal 1948 ad oggi ?

Perché gli stati più impegnati ad attuare i voleri della grande finanza nelle guerre e nel sostegno al terrorismo (dal Kosovo, alla Libia, dalla Nigeria al Corno d’Africa, dallo Yemen al Maghreb Islamico, dall’Iraq alla Siria), come il Qatar, il Bahrein, gli Emirati, il Kuwait e l’Arabia Saudita che li guida, non accolgono profughi/migranti ?

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Perché gli USA, l’Inghilterra e la Nato che hanno guidato tali guerre e addestrato, armato e finanziato il terrorismo ( a cominciare dal Pakistan-Afghanistan, fino a Libia-Siria) vogliono che i profughi/migranti, invadano gli stati europei, da cui l’Inghilterra si è chiamata fuori ?

I portatori del virus dell’ubbidienza al sistema  diranno che è colpa di Trump che gli USA non ospitano profughi e migranti dalle loro guerre, terrore e miseri sparsi per il mondo, ma non è vero . Quanti ne aveva ospitati Obama? E ancora, gli USA sono una confederazione di Stati che hanno una loro sovranità, quindi i ‘democratici’ amici del PDirenzi potrebbero benissimo ospitarli negli Stati da loro governati, e sono molti (http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2017/02/07/trump-muslim-ban-arriveremo-fino-alla-corte-suprema_FoVoTbVlMHsUC6Ky1FYOdM.html?refresh_ce).

Non li ospitano perché la produzione dei migranti e il loro libero ingresso in Europa è funzionale alla distruzione della nostra coesione sociale e all’aumento della paura del futuro, fattori questi che ben coltivati dai media e dai partiti della grande finanza, spingono i popoli europei alla rinuncia dei diritti democratici e civili conquistati;     diritti che vanno spianati perchè ostacolano il livellamento verso il basso delle condizioni di vita dei popoli. E’ nella natura dell’imperialismo globale, fase suprema del ‘Finanzkapitalism’..

I salari da fame, il rifornimento alla categoria più spregevole, quella dei pedofili (registrati 26.880 minori non accompagnati, di cui circa 7.000 sono poi stati ‘persi’, mentre quelli comprati, già alla partenza, per il mercato pedofilo sfuggono alle registrazioni e rilevamenti – come ben descrive Camilleri nel suo romanzo), la prostituzione, lo spaccio della droga, il borseggio, le rapine nelle abitazioni ad opera di immigrati, clandestini e non, inviati e costretti a lavorare per le mafie dei loro paesi o entrati per disperazione/opportunità nelle reti di quelle italiane, servono per distruggere livelli di convivenza, diritti sociali e ordine pubblico.

Ma chi non ci crede può arrivare alla Stazione Ferroviaria di Ferrara e guardarsi intorno e nelle vie adiacenti.


So che molti ‘sinistri’ (venuti meno da anni al dovere di servire il loro popolo ed accodatisi a capi aderenti a logge massoniche e/o legati alle fondazioni e onlus della grande finanza che ha voluto la globalizzazione per estendere il suo dominio sul mondo), torneranno ad accusarmi di essere un razzista e/o un rosso-bruno, ma avevo 15 anni quando ho smesso di voler piacere a tutti e in seguito, da quando Franceschini prese in mano la federazione ex PCI di Ferrara, ho anche sviluppato una grave allergia per le ipocrisie.

Una giornata NON particolare

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8 marzo

Anche ieri 8 marzo, governo, partiti  e giornalisti al seguito delle banche e multinazionali in mano alla grande finanza, hanno fatto il loro sporco lavoro.

Insieme al pistolotto presidenziale sulla giornata-festa delle donne  e al soliloquio di Renzi da Vespa, le tre questioni più illuminanti sul funzionamento del sistema, hanno riguardato Wikileaks, Migranti e Flat Taxs.

WIKILEAKS. A caldo hanno cercato di dubitare della autenticità delle rivelazioni, poi sono arretrati attestandosi sulla vicinanza tra Wikileaks e Mosca lasciando intendere un ‘A chi giova tutto ciò ?’, poi attraverso l’Aspen o la NATO deve essere arrivata la linea da tenere: “L’utilizzo di tecniche sempre più efficaci di spionaggio serve per garantire la sicurezza delle persone! ” Murdok, con la sua SKY è stato il più lesto ed efficace , pubblicizzando un sondaggio tra i suoi utenti, modello testo Referendario studiato dai renziani: Per te è più importante la privacy o la sicurezza? … Indovinate chi ha vinto.

Domanda: Ma perché il controllo video e sonoro di telefoni, tablet, computer e televisori, unito a quello dei movimenti bancari, non è riuscito  a prevenire e/o bloccare, gli attentati e nemmeno il reclutamento, l’addestramento e l’invio in Siria di oltre 90.000 (novantamila) terroristi, l’acquisto di migliaia di mezzi militari, furgoncini Toyota, cannoni, bombe, tonnellate di esplosivi e droga in quantità da parte di Arabia Saudita, Qatar … e servizi NATO ?

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MIGRANTI. Ci hanno informato che il Consiglio d’Europa ha bacchettato l’Italia: «Le debolezze del sistema italiano di rimpatri volontari e delle espulsioni forzate rischia di incoraggiare l’afflusso di un sempre maggior numero di migranti economici irregolari», ma che il Conte che tiene calda la sedia di Renzi li ha subito sistemati dicendo che noi italiani non  accettiamo lezioni da nessuno e rispondendo con brillante umorismo di non essere il Mago Merlino…

Domanda: Ma quale « rischia di incoraggiare »?! Napolitano, Boldrini, Kyenge e compagnia piddina, in ossequio ai deliberata dei globalizzatori (e con tornaconto di Coop e Compagnia delle Opere che incassano le diarie dei migranti), questo ‘afflusso’ lo hanno voluto, predicato e incoraggiato, togliendo anche il ‘Reato di immigrazione clandestina’, e abboccando (compresi i 5 stelle) alla campagna dirittumanista delle fondazioni e media della grande finanza, in particolare di quel George Soros che le guerre, i golpe e la miseria, da cui fuggono i migranti, le programma e gestisce…insieme ai servizi NATO.

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FLAT TAXS. Ci hanno detto che già lo fanno l’Irlanda, l’Inghilterra e la Spagna (ma nessuno ha avuto il coraggio di dirci anche dei ‘paradisi fiscali’). Ecco un altro frutto avvelenato della globalizzazione : da ‘Meno salari e meno diritti’, per competere con i paesi non sviluppati ora siamo a ‘Meno tasse’, ma per i Paperon de Paperoni, non per i Pantalone del mondo, in gara con gli stati che già le fanno pagare poco e pochissimo.     Ci hanno detto, plaudendo ai piddini, che con questa idea entreranno miliardi ‘agratis’ perché i grandi milionari e miliardari troveranno conveniente spostarsi da mezzo mondo, Inghilterra in primis ora che c’è la Brexit, per venire ad abitare in Italia .

Domanda: Visto che l’1% è straricco avendo sottratto tale ricchezza ad una ipotetica distribuzione paritaria con il restante 99% degli altri abitanti di Italia, Europa e Mondo, perché uno Stato in cui il popolo dovrebbe essere sovrano arriva a decidere che è giusto che le tasse le paghino in maniera progressiva i poveri e le paghino ‘simbolicamente’ i super ricchi, che vengono così aiutati a non pagare le tasse negli stati che li hanno fatti arricchire? In verità la Flat Tax è proporzionale e non progressiva (come invece prevede la nostra Costituzione), mentre il Governo Renziloni ha addirittura deciso che persino ‘proporzionale’ sarebbe troppo, quindi ‘tassa-obolo’ fissa di 100.000 Euro… che si tratti di un milione o di 100 miliardi … pura follia !  Anche perché un imprenditore italiano, pagando il 44 % di tasse, su un giro di 250.000 e non di milioni o miliardi, ora ne paga più di 100.000.

Dentro il sistema, non c’è Speranza..

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dp

Tra quanti, nel ’90, si opposero allo scioglimento del PCI era prevalente un elemento di rabbia e di paura. Rabbia per il bambino che i gorbacioviani di casa nostra stavano buttando insieme all’acqua sporca, paura di affrontare il futuro senza una bussola ideologica.
Occhetto e chi venne dopo di lui pensarono di riempire, con l’aiuto dei media ‘amici’, il vuoto elettorale e di potere che avrebbero lasciato i ‘morituri’ DC e PSI. L’ostacolo a tale progetto era diventato il partito di Berlusconi e tutte le energie politico-mediatico-giudiziarie vennero spese per rimuoverlo.
La nuova bussola per la nomenclatura post PCI erano diventati i voti per avere posti di potere; questo ne ha fatto una barca alla deriva priva di vigilanza e di filtri politico-ideologici, verso pirati e avventurieri di ogni sorta, malavita compresa.
Il nido ideale per i cuculi ex Dc, espertissimi nella costruzione delle clientele e ben introdotti nei gangli dello Stato e negli ambienti curiali e framassonici.
Renzi si sente un condottiero come Alessandro il Grande, credendo che per invadere il PD siano stati strategici il suo ‘occhiolino’ a Berlusconi e la sua alleanza con i media delle banche e delle multinazionali, che convinsero Bersani & soci a svolgere ‘primarie aperte ai non iscritti’ in cui furono portati a votare anche gli elettori del PDL e gli ospiti dei centri per l’immigrazione.
Ma la mutazione era già in atto da tempo, tant’è che dopo la segreteria Veltroni, durata poco più di un anno ed usata fondamentalmente per spostare il PD al centro dello schieramento politico, imbarcando il Partito della Margherita, fu l’ex DC Franceschini ad essere eletto segretario del PD (secondo con 92 voti, un altro ex DC, Arturo Parisi).
Dov’erano gli attuali scissionisti o sedicenti tali ?
Già da tempo, per lenta emorragia, era scomparsa ogni capacità di analisi, passando al copia-incolla delle tesi Aspen e delle fondazioni di Soros.

Renziani e scissionisti non hanno nessuna diversità d’idee su :
– globalizzazione e taglio welfare, diritti e salari;
– moneta creata dalle banche della grande finanza;
– Europa delle banche, che toglie sovranità nazionale;
– guerre, golpe, terrorismo per il nuovo colonialismo globalizzatore;
– non applicazione dei principi costituzionali;
– incremento corruzione;
– immigrazione fuori controllo…


La sintesi più fulminante della parabola dal PCI al Pidirenzi è di Cacciari : “ Il PD è nato morto”.
Per questo nessun può capire in cosa siano diversi i renziani dagli scissionisti che usciranno o da quelli che resteranno nel Pidirenzi … a spartirsi le cariche residue, spettanti alle minoranze.

 

Non spetta al Pidirenzi decidere la legge elettorale né la data delle elezioni

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pidirenzi

In Italia, il Pidirenzi è un partito molto importante , anche se nei progetti della grande finanza era destinato ad esserlo molto di più incorporando anche i reduci di Berlusconi capeggiati da Verdini e Alfano, ma non essendo ancora giunti al partito unico, non si comprende perché debbano essere la sua Direzione, la sua Assemblea nazionale o il suo Congresso a decidere tutto.

C’è stato un Referendum in cui una schiacciante maggioranza dei cittadini ha detto No allo stravolgimento della Costituzione, nonostante il Capo del Governo e del Pidirenzi li avesse ricattati impegnandosi, qualora sconfitto, a lasciare vacanti entrambe le cariche, il che avrebbe comportato nuove elezioni politiche .

Le Tv, le radio e i giornali, che costruiscono l’opinione pubblica, nonostante l’esito referendario, la Brexit e le elezioni USA, che hanno totalmente stravolto le loro previsioni, cercano di riportarci nel loro mondo irreale occupandosi prevalentemente, negli ultimi mesi, del Vaticano e del Pidirenzi che deve decidere la legge elettorale e la data delle elezioni, poi anche dei 25 anni di Mani Pulite, della cronaca nera, delle ‘ultime ore’ della giunta Raggi, del razzismo di chi non vuole gli immigrati clandestini, ecc.

Quella del Papa in ogni Tg è una antica anomalia italiana, resa leggermente meno intollerabile dal fatto che lo Stato del Vaticano è dentro Roma, ma in uno Stato Laico la questione andrebbe affrontata.

Quella della onnipotenza del Pidirenzi è invece intollerabile poiché viola la Costituzione, nonostante i pistolotti di Mattarella, più nel ruolo di buon parroco di campagna che di Presidente della Repubblica e garante della Costituzione,  parlino d’altro.

Siamo al 4° Governo non eletto dal popolo (Monti, Letta, Renzi e ora il conte Gentiloni) e nominato dal Presidente della Repubblica e ratificato da un Parlamento zeppo di nominati, di condannati e inquisiti, di voltagabbana , eletti con una legge incostituzionale.

Il Governo era stato incaricato di fare al più presto una nuova legge elettorale che applicasse le indicazioni della Corte Costituzionale (e del disbrigo degli affari correnti), invece si sta facendo strada l’idea che al Pidirenzi serve più tempo per far dimenticare agli italiani le bugie e i disastri del Governo Renzi.

La proposta di buon senso che prevedeva di riunire attorno ad un tavolo tutti i gruppi parlamentari, obbligati a fare la loro proposta  di nuova legge elettorale e a ricercare, no stop ed in diretta TV, una maggioranza su una proposta di mediazione, è sparita dalla discussione e dall’attenzione dei media e dei partiti.

Credono di essere furbi e di poter continuare a raccontarci qualche storiella per imporci i loro voleri, ma alle loro pentole cominciano a mancare i coperchi. Più il paese rimarrà in mano alla attuale casta dei partiti e personaggi non solo culturalmente dipendenti dalle banche e dalle multinazionali, e meno potranno bastare nuove elezioni a fare il necessario ‘punto e a capo’.

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